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si pensava che la compromissione dei sistemi di Piriform, che ha permesso a un gruppo di pirati di infettare il file di installazione del popolarissimo CCleaner scaricato dagli utenti tra il 15 agosto e il 13 settembre, non avesse provocato grandi danni. Ora però i ricercatori di Talos, che hanno rilevato per primi l’attacco, stanno correggendo il tiro e le notizie che arrivano non sono affatto rassicuranti.

La versione corrotta di CCleaner sarebbe infatti stata installata su 1.646.536 computer che sono potenzialmente vulnerabili a ulteriori attacchi. Anche le modalità di funzionamento del malware non sono chiare: quello che è certo è che si tratta di un programma che agisce in più fasi, ma ha caratteristiche tali da rendere difficilmente prevedibili le sue azioni, Insomma: chiunque abbia scaricato CCleaner nel periodo estivo rischia di avere un trojan sul computer. Secondo i ricercatori di Talos, quindi, l’unica soluzione per avere la certezza di non correre rischi in queste condizioni è quella di formattare il disco e reinstallare il sistema operativo.

 

 

Fonte: TOMSHW.IT