Ci siamo. è giunto il momento, siamo allo stallo. Tutti i produttori sono a corto di idee e si stanno allineando con design e funzioni dei propri e “innovativi” Smartphone del 2014.

Direte: non è vero! ; Impossibile!

INVECE SI!

Tutti si aspettavano qualcosa di veramente rivoluzionario da Apple, dal suo evento appena conclusosi ieri. Invece no. Invece tante cose già viste, se non qualche piccola chicca qua e là che  non fa gridare al miracolo se non lo si vede dal lato del marketing ma dal lato puramente critico e tecnico di un prodotto.

Siamo arrivati al punto che stiamo solo aggiornando le caratteristiche tecniche dei dispositivi senza reali avanzamenti innovativi. Piccoli refresh che stanno relegando le vendite a quelle che sono, stabili, e comunque sempre ottime, trattandosi di un mercato, in italia, che ha uno dei fatturati maggiori, grazie anche agli operatori che agevolano la vendita dei terminali con rateizzazioni ad hoc, (non percepite fino in fondo dal cliente finale), ma nonostante tutto la poca innovazione, sta togliendo quel boom che ha trainato il settore per tanti anni, se il trend non verrà cambiato dalle vendite degli smartwach.

Apple si è trasformata in un pura inseguitrice, senza più il coraggio di rischiare a innovare con un cambio di strategia che farebbe impallidire Steve. Perché lui, era uno che rischiava tutto, sui prodotti stessi, ci credeva con tutto se stesso nelle cose innovative.

Dico questo perché il nuovo iphone 6, e l’apple watch sanno di quel qualcosa di già visto e niente wow. Andorid con Samsung in prima linea è uscita da almeno un anno con gli smartwatch sul mercato, e con device di caratteristiche ben superiori che fanno impallidire Iphone stesso, con funzioni che oggi apple vende come innovative, perchè per lei sono nuove, ma che per il mercato mobile sono già state inserite da almeno un anno in alcuni casi.

– NFC

– PAGAMENTI VIA TELEFONO (OGGI INUTILI)

– LO STESSO OROLOGIO NON IMPERMEABILE

– SCHERMI AL MASSIMO FULL HD QANDO LA CONCORRENZA HA GIA IL 4k

– applicazioni per il fitness e il benessere introdotte in prima battuta da Samsung con S4

siamo a un piegamento al mercato totale, e alla proposta di tecnologia già collaudate da tempo da altri player, e all’ostinazione di non inserire una resistenza all’acqua al device stesso, che da trend di mercato, si sta rilevando una ottima “one more think”, in confronto ad altre solamente luccicose di Apple.

Unico merito? il touch id che ha dato la smossa a Samsung con il nuovo e ottimo S5 e l’introduzione dei 64 bit che google per il momento non è ancora riuscita a pareggiare, e che riuscirà solo con il nuovo, e tanto chiaccherato Android L.

 

Gli altri produttori non sono stati a guardare, allineandosi al nuovo mercato degli orologi indossabili, che probabilmente rosicheranno mercato agli orologi tradizionali.

 

LG. introduce il knock code, e il tap tap per l’accensione dello schermo, più una piccola innovazione su tasti volume sul back cover.

Sony: ha dato il via alla moda dell’impermeabilità dei dispositivi, z2 ha fatto un mezzo flop, z1 compact gran telefono, sicuramente recuepererà con l’ottimo z3 e z3 compact.

Nokia-microsoft: è riuscita ad allinearsi al mondo degli altri dispositivi, scopiazzando funzioni qua e la e sta ancora lavorando a un device wherable suo, rimane impressionante la fluidità dei Lumia.

HTC. con m8 punta sui materiali, e porta un piccola innovazione con la cover, ma nulla di trascendentale, con altri prodotti si conferma poco credibile.

Samsung: con S5 e Note 4 aggiorna e migliora i suoi device, introducendo qualche piccola caratteristica tecnica come il sensore dei battiti cardiaci, l’impermeabilità, il 4k, e lo sblocco trami te impronta digitale, qualche volta copiata da apple o da altri.

Motorola: dicono che MOTO 360 sia un gran successo, la casa, dopo le varie acquisizioni e smembramenti, ce la sta mettendo tutta per riemergere per la terza volta, con un buon moto G, e altri futuri prodotti.

 

 

Facendo una rapida carrellata dei top di gamma 2014, le forme sono molto simili e anonime, e le differenze sono poche, le caratteristiche tecniche molto simili, funzioni idem, e inoltre un top di gamma di oggi non giustifica l’esborso di una cifra astronomica per poter cambiare, nel caso lo si avesse già, un top di gamma del 2012-2013. S3 va ancora alla grande, lo stesso s3 neo è stravenduto, il mio note 2, uscito a ottobre 2012, non sente per nulla il peso degli anni.

Quindi, un bene si per il  nostro portafogli, ma un male per i produttori che dovranno svegliarsi e puntare maggiori budget in R&S, magari stavolta davvero innovativa per poter trainare le vendite di quest’anno difficile.

 

Saluti.

 

Lorenzo.

 

 

apple watch
apple Watch

 

iphone 6
iphone 6